1945-2020 OGGI COME IERI – Rho ama la libertà

Domenica 26 aprile ore 16:30

DIRETTA STREAMING dalla pagina facebook Rho antifascista

Per costruire gli anticorpi sociali contro i virus del fascismo, del razzismo e del sessismo, questa quarantena non ci impedirà di prenderci lo spazio pubblico per festeggiare la Liberazione e reclamare sempre nuove Liberazioni!

 

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Grazie a Elena Mistrello per l’illustrazione.

NUOVE CESTE SOLIDALI!

🤝 A #Rho in tempi di #Coronavirus si estende la solidarietà popolare: nuove Ceste Solidali in via Ratti 70 e nei quartieri di #Mazzo (Via Gandhi 3), #Passirana (Via Sant’Ambrogio 6) e #Terrazzano (Piazza Chiesa 2).

👇 Ecco l’elenco aggiornato dei punti di distribuzione delle #CesteSolidali:
Stazione FS Rho (Piazza Libertà)
Piazza San Vittore 19
Via Buon Gesù 4
Via Livello 22
Via Cardinal Ferrari 37
Piazza Don Minzoni
Via Lainate 64 ang. Via XXV aprile
Via Ratti 73
Via Giulio Cesare 15
Via Gandhi 3
Via Risorgimento 18
Piazza Chiesa 2
Via Sant’Ambrogio 6

👉 Qui invece c’è una cartina sempre aggiornata con gli indirizzi delle Ceste Solidali di Rho: http://u.osmfr.org/m/445777/

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NASCE LA BRIGATA DI SOLIDARIETA’ GIOVANNI PESCE “VISONE”

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👉 Vista la perdurante emergenza sociale determinata dall’epidemia di Coronavirus, la rete cittadina Rho antifascista ha deciso la costituzione di una Brigata di Solidarietà col compito di portare aiuto alla popolazione del nostro territorio. La Brigata è intitolata a Giovanni Pesce, il leggendario comandante “Visone” che guidò le formazioni partigiane operanti nel Rhodense durante la Resistenza.

“CHI PUO’ METTA, CHI HA BISOGNO PRENDA”:
DAL 15 APRILE “CESTE SOLIDALI” ANCHE A RHO

🧺 La prima iniziativa promossa dalla Brigata Visone Rho sarà l’organizzazione di una rete autogestita di “ceste solidali” contenenti generi alimentari di prima necessità e prodotti per l’igiene personale. Da mercoledì 15 aprile le ceste saranno disponibili in più punti di distribuzione nella nostra città.
🤝 Il meccanismo virtuoso che cerchiamo di attivare è quello della solidarietà attiva e del mutuo soccorso per il quale “Chi può metta, chi ha bisogno prenda”. Chi ha necessità materiali urgenti può quindi prendere gratuitamente e liberamente i beni contenuti nelle ceste. Chi ha invece disponibilità e vuol dare una mano agli altri può invece contribuire mettendo altri prodotti nelle ceste affinché queste non siano mai vuote e la solidarietà popolare si autoalimenti senza sosta.
🙋 Benché i volontari della Brigata si impegnino a far partire il progetto attivando e curando i primi punti di distribuzione, i nodi di questa rete possono e devono ampliarsi: ognuno può infatti allestire di propria iniziativa una cesta solidale davanti alla sua abitazione, contribuendo così a diffondere questa buona pratica.

DA MERCOLEDI’ 15 APRILE TROVI LE “CESTE SOLIDALI” IN QUESTI PRIMI PUNTI DI DISTRIBUZIONE:

✔️ Stazione FS Rho (Piazza Libertà)
✔️ Piazza San Vittore
✔️ Via Buon Gesù 4
✔️ Via Livello 22
✔️ Via Cardinal Ferrari 37
✔️ Via Lainate 22 ang. Via XXV aprile
✔️ Piazza Don Minzoni
✔️ Via Risorgimento 18
✔️ Via Giulio Cesare 15
👉 ALLESTISCI LA TUA CESTA!

UNISCITI ALLA BRIGATA
✌️ Pensiamo che la solidarietà sia l’elemento costitutivo della comunità che abita il nostro territorio: per fronteggiare assieme questa crisi ognuno deve necessariamente prendersi cura dell’altro. Costruiamo assieme gli anticorpi sociali affinché nella nostra città nessuno si senta solo o venga lasciato indietro.

ℹ️ La Brigata “Visone” è autorganizzata e composta da volontari: chiunque può farne parte.

Puoi contattarci qui:
💻 Brigata Visone Rho
☎️ 391.7010816
✉️ brigatavisone@inventati.org

Comunicato annullamento serata del 7 Marzo

Comunichiamo che la serata di sabato 7 Marzo alla Corte Popolare è stata annullata a causa delle restrizioni per emergenza coronavirus, ma nonostante questo ritaniamo oppurtuno fare ulteriori precisazioni in merito:
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Denunciamo la malagestione di questa emergenza da parte dei vertici di governo e regione Lombardia che brancolando nel buio hanno lanciato proclami apocalittici causa di psicosi e paura tra la gente. Inoltre l’emanazione di questi decreti di restrizione, di cui dubitiamo dell’efficacia ed equità, stanno provocando un forte aumento del disagio sociale.
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Riteniamo che questa strategia sia un vano tentativo di nascondere quello che un virus sta mettendo alla luce, cioè che le difficoltà di gestione di questa situazione si siano generate a causa del continuo smantellamento della Sanità Pubblica in atto da più di 20 anni a colpi di tagli di personale e posti letto, chiusura di reparti e continui travasi di soldi da pubblico a privato.
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In questi ultimi dieci anni sono stati tagliati in Italia 70.000 posti letto e la precarizzazione è cresciuta a dismisura per favorire i privati ed abbassare i costi degli addetti all’assistenza creando carenza di organico.
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In Lombardia ci ritroviamo nella condizione in cui, non avendo i posti necessari, è stato riaperto un vecchio ospedale militare a Baggio e per tentare di ovviare alla mancanza di personale i vertici lombardi stanno pensando di richiamare i medici in pensione anzichè assumerne di nuovi, nella speranza che passata la bufera da coronavirus si possa continuare nella strada della privatizzazione e dei tagli del personale, causa reale di tutto questo sfacelo.
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Inoltre Le misure di “sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato” previste dal decreto si configurano oggettivamente anche come limitative della libertà di azione sindacale e politica. Dall’altra parte invece vediamo aziende mandare avanti comunque la produzione anche senza dispositivi di protezione e in situazioni di presumibile rischio, come il caso denunciato dal SI COBAS nel magazzino GLS di San Giuliano Milanese dove è stato riscontrato un lavoratore positivo al COV19 ed a seguito del ricovero del lavoratore, che fino al giorno stesso ha lavorato a stretto contatto con i colleghi senza maschierina, l’azienda ha deciso di continuare le attività nel totale disinteresse della salute dei lavoratori, che solo dopo l’imposizione del sindacato hanno fornito le mascherine ed inserito le opportune accortezze di igene.
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Infine è ormai evidente che siamo di fronte ad un emergenza mondiale che scatenerà un ulteriore inasprimento della crisi economica già in essere. Apprendiamo la notizia di una nuova ondata di cassa integrazione in Alitalia seguita dal divieto di sciopero sempre dovuto a queste ordinanze restrittive. A breve accadrà la stessa cosa in centinaia di aziende ed ancora una volta a pagare i costi della crisi e delle emergenze sanitarie, sociali e ambientali, saranno quasi esclusivamente i lavoratori, con un governo completamente indifferente.
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Quindi per un senso di responsabilità abbiamo deciso di rinviare la serata a data da destinarsi ma non vogliamo cadere nella trappola mediatica della paura che induce ad accettare silenziosamente l’isolamento come soluzione del problema.
Seguiranno comunicazioni sulle prossime iniziative
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Collettivo La Sciloria – Corte Popolare di Rho
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Prossimi appuntamenti della corte Popolare:

22/02 Cena popolare + FREE BEATS

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SABATO 22 FEBBRAIO

Ore 20.00 – CENA POPOLARE

Menù:
– Vellutata di Zucca
– Stinco alla Birra (per i vege Hamburger vegetariano)
– Dolce
Su Prenotazione a lasciloria@gmail.com (indicare se vege)

Ore 22.00 – Inizio Live (Ingresso Libero)

FREE BEATS

I FreeBeats sono Davide Dava Vallanza Romagnoni, Gianluca Mancini e Lorenzo Ottanà. Hanno militato e in parte ancora militano nei Vallanzaska.
Accomunati dalla passione per il dub, il levare, il reggae, lo ska, l’ironia, e le cover storpiate, la Band di recentissima formazione propone uno show tra il ballabile, il cantabile e il cabaret. Divertimento assicurato.

 

CORTE POPOLARE di RHO

Via Umbria n.8 – Loc Biringhello
www.collettivolasciloria.org

[ZARA] Vittoria dei lavoratori dopo gli scioperi a Roma e Milano: solo la lotta paga!

Pubblichiamo dal sito del Si Cobas:

Dopo gli scioperi nei magazzini e le proteste dai negozi a Roma e Milano, vittoria su tutta la linea dei lavoratori per Zara con la piena accettazione di tutte le richieste del S.I. Cobas.

Per prima cosa, maggiori garanzie ai lavoratori escludendo l’ipotesi di staff leasing: cioè annullato il passaggio a ManPower, assicurando che la nuova azienda appaltatrice non sarà una cooperativa o una società interinale.

Inoltre, a tutti i lavoratori verrà confermato il livello salariale, l’applicazione del contratto nazionale, l’anzianità maturata e ogni tutela.

La lotta paga, uniti si vince: indietro non si torna, chi tocca uno tocca tutti!

Secondo appuntamento con TEATRO IN CORTE

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DOMENICA 9 FEBBRIAO – TEATRO IN CORTE

Ore 19.00 – Aperitivo su prenotazione a lasciloria@gmail.com

Ore 21.00 – Spettacolo “Rus De Cavei” ballata per idraulico e ballerina.

Di e con Moreno Agnella

 

Aperitivo + Spettacolo: 8 euro [Con Buffet + Piatto di Risotto Radicchio e Taleggio].

Solo Spettacolo: 5 euro.

 

Vi Aspettiamo alla Corte Popolare di Rho
Via Umbria n.8 – Loc. Biringhello

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02/02 APERITIVO BENEFIT PER I DENUNCIATI SI COBAS! CONTRO I DECRETI SICUREZZA

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DOMENICA 2 FEBBRAIO dalle ore18.00

APERITIVO BENEFIT

Per le spese legali dei Militanti SI COBAS colpiti da denunce e Multe per gli Scioperi!

Contro i Decreti Sicurezza e Leggi Antisciopero!
Contro La Repressione!

DJ ERBY e DJ SKAPPE alla consolle!

 

Con l’entrata a regime dei decreti sicurezza, nati appositamente per colpire immigrati, diritto di sciopero e diritto di manifestare, l’attacco repressivo alle lotte ha avuto un escalation fortissima ed il Si Cobas, che da anni porta avanti lotte esemplari contro lo sfruttamento nel settore della logistica, insieme ai No Tav, ai movimenti per il diritto all’abitare, ai comitati di disoccupati organizzati sono tra i più colpiti da questi provvedimenti.

Il reato di blocco stradale sta producendo quotidianamente i suoi nefasti effetti per centinaia di lavoratori in sciopero, militanti sindacali e attivisti solidali.

Solo in Lombardia nel Si Cobas si contano oltre 150 denunciati tra i militanti e le utlime vicende alla tintoria Superlativa di Prato dove a 19 lavoratori e 2 studenti solidali sono state inflitte multe del valore complessivo di 84.000 euro per un presunto blocco stradale sono emblematiche per capire il clima repressivo che stiamo vivendo.

Questo ha ovviamente comportato un aumento esponenziale delle spese legali.

Per questi motivi abbiamo deciso di organizzare un APERITIVO BENEFIT per aiutare i compagni del si cobas colpiti dalle denunce tra i quali figura anche ALESSANDRO, nostro compagno del Collettivo LA SCILORIA (con l’obbligo di firma per i picchetti al penny market di Desenzano).

Inoltre soteniamo la proposta di aprire un confronto franco e trasparente tra tutte le forze dell’opposizione di classe sociale e politica e del sindacalismo conflittuale tesa a sviluppare, ove possibile, una larga unità d’azione sul tema dei decreti-sicurezza e della repressione attraverso una campagna nazionale di informazione, di denuncia e di lotta.
VI Aspettiamo alla Corte Popolare di Rho
Via Umbria n.8 – Loc. Biringhello

Ritorna il Teatro in corte

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DOMENICA 19 GENNAIO

Ritorna la rassegna TEATRO IN CORTE

DISTURBI
Monologo sul declino e sulla rivolta.
Di e con
OSCAR AGOSTONI

Ore 19.30 – Aperitivo con sottoscrizione.

Ore 21.00 – Inizio Spettacolo.

L’Aperitivo a 8 euro comprende:
– Piatto di Stuzzichini
– Piatto di Amatriciana (pasta al pomodoro per i vege)
– Una Consumazione
– Ingresso allo spettacolo
Su prenotazione a lasciloria@gmail.com (indicare se vege)

Sottoscrizione di 5 euro per il solo ingresso allo spettacolo.

Rassegna organizzata in collaborazione con Teatro Fornace

CORTE POPOLARE
Via Umbria n.8 – RHO
Loc. Biringhello

Cena + StraniBanda live – Benefit Mezzaluna Rossa Kurdistan

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SABATO 25 GENNAIO

CENA POPOLARE + STRANIBANDA IN CONCERTO

A sostegno di Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia ONLUS

Nuova iniziativa della rete cittadina Rho antifascista a sostegno della rivoluzione sociale, ecologista e femminista del #Rojava minacciata dall’aggressione turco-jihadista alla Siria del Nord.

Tra i confini in frantumi del Medio Oriente, in mezzo alle crisi e alle guerre infinite alimentate dai piani di spartizione e dagli scontri geopolitici per l’egemonia nell’area, la rivoluzione confederale nella Siria del Nord e dell’Est rappresenta l’epicentro di una domanda di trasformazione radicale dell’esistente che attraversa tutta la regione e che arriva fino a noi, dall’altra sponda del Mediterraneo. Oltre a rappresentare l’unica opzione reale di pace duratura, giustizia, uguaglianza, pluralità etnica e libertà religiosa in uno scenario dagli equilibri instabili, un esperimento sociale e politico come quello del Rojava – basato sull’autogoverno democratico, l’economia cooperativa, la liberazione della donna e l’ecologismo radicale – non può che interrogarci e riguardarci da vicino.

Ore 20:00 – CENA POPOLARE Benefit

Menù (13 euro):
Primo: Gnocchi alla sorrentina.
Secondo: Pollo al forno marinato allo zenzero con insalata.
(per i vege: Cavolfiore e broccoli gratinati con hummus di ceci).
Dolce: Rose del deserto.
Su prenotazione a lasciloria@gmail.com (indicare se vege)

Con un intervento di Rojava Resiste.

Rojava Resiste è un progetto di solidarietà coi popoli del Medio Oriente e di sostegno alla rivoluzione confederale in SIria del Nord e dell’Est. Segui il canale Telegram di Rojava Resiste: https://t.me/s/rojavaresiste

Dopo la cena:

STRANIBANDA in concerto

Il ricavato dell’iniziativa va a finanziare Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia ONLUS e il suo intervento di assistenza umanitaria in Siria del Nord.

Heyva Sor a Kurd (Mezzaluna Rossa Curda), presente anche in Italia come Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia ONLUS, è un’organizzazione umanitaria e democratica che provvede ai bisogni urgenti e vitali della popolazione civile in Kurdistan e in Medio Oriente. Presta soccorso indipendentemente dall’etnia, dal credo religioso e dalle opinioni politiche della persona. In particolare, sta organizzando e gestendo l’intervento di assistenza umanitaria per la popolazione sfollata dalla Siria del Nord dopo gli attacchi turchi.

https://www.facebook.com/events/857688971350781/