Vertenza Ala:il giochino si sta rompendo, di cosa ha paura la Cotril?

Mentre da oltre due settimane continuano gli scioperi dei lavoratori impiegati presso la cooperativa ALA di Bollate si intensificano le provocazioni e le intimidazioni dei padroni sia della ditta appaltante che di quella appaltatrice.
Ricordiamo che la coop. ALA esegue lavoro di imballaggio di prodotti di cosmetica, appalti che ricevono da altre aziende tra le quali in maggioranza la Cotril di Bollate che ha sede nello stesso stabile della coop. ALA.

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LAVORATORI DELLA COOPERATIVA ALA ANCORA IN SCIOPERO! MARTEDI’ 24 LUGLIO ORE 20.30 IN OCCASIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE: PRESIDIO FUORI DAL COMUNE DI BOLLATE

Photo: sempre da Bollate...
 

DOPO LO SCIOPERO DI VENERDI’ 20 LUGLIO IN SOLIDARIETA’AI LAVORATORI SOSPESI E PER LA RIVENDICAZIONE DELLAPIATTAFORMA INIZIALE, LA MOBILITAZIONE CONTINUA.

MARTEDI’ 24 LUGLIO ORE 20.30 IN OCCASIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE: PRESIDIO FUORI DAL COMUNE DI BOLLATE (Piazza Aldo Moro, 1), PER INFORMARE LA CITTADINANZA E LE ISTITUZIONI DELLA GRAVE SITUAZIONE DI ILLEGALITA’ CHE VIGE ALL’INTERNO DEI CAPANNONI DELLA COOPERATIVA ALA DI BOLLATE.

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CRISI: UN ANGOLO PARTICOLARE DEL GIORNALISTA.

La prima fase della spending review di questi giorni, dopo l’Imu e l’art. 18,dopo i tagli alle pensioni e  salari,   parla di tagli alla sanità, chiusura di tribunali, tagli alle province, ma soprattutto licenziare  i dipendenti pubblici, per rispondere alla crisi, dicono governo e giornalisti, e diminuire il debito, maledetto debito.

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GIOVEDI’ 19 LUGLIO ORE 21 INCONTRO SU : SINDACATO E RAPPORTO PARTITO CLASSE!

SINDACATO E RAPPORTO PARTITO CLASSE!

Per i comunisti non esiste una questione sindacale specifica, perché l’attività sindacale è inquadrata nel più complessivo progetto di trasformazione rivoluzionaria della società e quindi delle condizioni politiche per realizzare la rottura rivoluzionaria. In questo senso la “questione sindacale” che ha ovviamente degli specifici obiettivi(di tipo rivendicativo) s’inserisce però nel progetto della conquista del proletariato alla prospettiva della rivoluzione socialista.                                                                                          

GIOVEDI’ 19 LUGLIO – CORTE POPOLARE A RHO  (Via Umbria 8 )  –                                       ORE 21 INCONTRO CON:  ALDO MILANI.

Conoscere il ruolo che il sindacato ha avuto nella storia per capire quali prospettive e quali modalità deve avere il sindacato oggi.
Invitiamo tutti/e a questa serata di dibattito e approfondimento sul sindacato.
 
Collettivo La sciloria 
CORTE POPOLARE A RHO (fraz.Biringhello) – Via Umbria 8 –
 
 
 

DOMENICA 8 LUGLIO ORE 16 ASSEMBLEA A SOSTEGNO DEI LAVORATORI DELLA COOP. A.L.A. DI BOLLATE.

Dopo lo sciopero di Mercoledì prosegue la vertenza dei lavoratori della coop. A.L.A. di Bollate.

Le 12 ore passate con loro nella Giornata di sciopero ci hanno fatto capire la determinazione di questi lavoratori nel volere far rispettare i diritti e far rientrare il loro compagno licenziato per ritorsione.

Tra gli slogan come “tutti uniti ,siamo uniti” , “Basta nero,Basta cash” e “sciopero,sciopero,sciopero” ormai diventati simbolo della lotta dei lavoratori migranti  impiegati nelle cooperative , il caldo torrido non lo abbiamo neanche sentito.

Invitiamo le realtà organizzate del territorio e i singoli a sostenere questa importante lotta partecipando all’assemblea di Domenica e alle successive mobilitazioni.

DOMENICA 8 LUGLIO ORE 16 ALLA CORTE POPOLARE IN VIA UMBRIA 8 A RHO, ASSEMBLEA A SOSTEGNO DEI LAVORATORI DELLA COOP. A.L.A. DI BOLLATE.

di seguito il comunicato del s.i. cobas Continua a leggere

I LAVORATORI DELLA COOP.ALA DI BOLLATE ALZANO LA TESTA E SCONDONO IN LOTTA!

E’ iniziato questa mattina, 4 luglio 2012, lo sciopero dei lavoratori della cooperativa ALA che esegue l’imballaggio dei prodotti di cosmetica per conto dell’azien…da COTRIL S.P.A. Il gioco è sempre lo stesso, l’azienda committente, in questo caso la Cotril, esternalizza l’ultima parte della produzione (l’imballaggio e lo stock) appaltandola ad una cooperativa, questa utilizza lavoratori immigrati facendoli lavorare in condizioni di schiavitù e con salari da fame, mentre il sindacalista di turno in questo caso la Confsal firma accordi farsa per fare stare buoni i lavoratori.

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