OGGI COME IERI: RHO ANTIFASCISTA!

57200794_364338740873099_7477670278609240064_n

La rete cittadina Rho antifascista invita tutte e tutti domenica 28 aprile 2019 dalle 15:00 alle 23:30 a Rho presso l’Area feste di via De Amicis 6 e nelle limitrofe piazza Visconti e piazza San Vittore per una grande giornata di festa popolare per la Liberazione da vecchie e nuove oppressioni!

OGGI COME IERI
RHO ANTIFASCISTA, ANTISESSISTA E ANTIRAZZISTA

Una giornata inclusiva e plurale che faccia vivere i sentimenti antifascisti e antirazzisti cittadini, espressi attraverso musica, arte, teatro, cultura, dibattiti, incontri.

EVENTO GRATUITO

*** Dalle 16:30 @ Area feste di via De Amicis 6 ***

Kaos & DJ Craim
Black Beat Movement
Rap-Caverna Posse
Amir Almussawi – RIMA beatbox
Skabomber
3 n’ Tricks
Teo Rootical
Kabo
Volontari del Blues
4Hertz
Presentano: Giorgia Battocchio e Paola Piacentini (Radio Popolare)

*** Dalle 15:30 @ Piazza Visconti ***

“La legge Salvini tra razzismo istituzionale e repressione delle lotte sociali” – Dibattito con:
Pietro Basso (Professore di sociologia – Università Ca’ Foscari, Venezia)
Isacco Sullam (Avvocato)
Tiziana Bianchini (Cooperativa lotta contro l’emarginazione)

*** Dalle 15:00 @ Piazza San Vittore ***

Teatro dell’Armadillo
Laboratorio silenzio
BOATO (Collettivo Clown)
Teatro Fornace
FONC
Capoeira Angola Milano

Sempre attivi:
– Laboratori per bambini
– Banchetti
– Mostre
– Bar
– Cucina

EVENTO GRATUITO, AUTORGANIZZATO E AUTOFINANZIATO

La grafica della locandina è di Elías Taño, che ringraziamo! ♥

evento facebook
Continua a leggere

Annunci

1° MAGGIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL SI COBAS A MILANO

2019-05 Primo Maggio 2019

UN PRIMO MAGGIO DI LOTTA ANTI-CAPITALISTA E INTERNAZIONALISTA

Questo 1° maggio cade in un momento di crescente caos nell’economia e nella politica mondiale.

È vicina una nuova recessione.

Si moltiplicano le tensioni tra le grandi potenze e dentro l’Europa.

È partita una corsa generale agli armamenti.

Si susseguono le catastrofi ambientali.

In Italia la recessione c’è già da mesi, in un contesto pesantissimo di precarietà e super-sfruttamentodel lavoro.

Dopo aver promesso mari e monti ai lavoratori italiani, il governo Salvini-Di Maio, tra una bufala el’altra, prepara nuove aggressioni alle condizioni di esistenza dei proletari, estendendo il lavoro gratuito ecancellando tutto ciò che nel diritto del lavoro, conquistato in passato con lotte durissime dal movimentooperaio internazionale, va oltre i livelli minimi europei.

I suoi unici primati li ha conquistati nella repressionedelle lotte e nell’infame guerra agli emigranti e agli immigrati.

Nei piani dei capitalisti, italiani, europei e globali, il prezzo del caos prodotto dal loro sistema sociale edalla sua incontenibile crisi debbono pagarlo le classi lavoratrici.

Ma proprio l’inasprirsi di tutte lecontraddizioni sociali tipiche del capitalismo sta spingendo alla lotta masse crescenti di sfruttati e oppressi inogni angolo del mondo.

In Medio Oriente le sollevazioni arabe, represse anni fa nel sangue e disperse con le elezioni, siripresentano ora con forza in Algeria, in Marocco, nella indomita Gaza, nella resistenza yemenita.

L’Africa nera é in forte movimento, non solo in Sudan.

La Cina e l’Asia sud-orientale sono popolate da numerosissime lotte operaie, spesso femminili.

Un grande sciopero generale ha scosso l’India.

Dalle Americhe sono partiti quel movimento internazionale di lotta delle donne che ha conquistato un seguitomondiale nonché le prime risposte di piazza all’internazionale fascistoide di Trump e Bolsonaro.

Gli scioperiinternazionali di Google, Amazon e Ryanair hanno dimostrato che globalizzare le lotte e l’organizzazione diclasse contro le imprese globali, oltre che necessario, è realmente possibile.

In Italia, le irriducibili lotte dei facchini della logistica, lo sciopero del 26 ottobre e la mobilitazione del27 ottobre contro il decreto-sicurezza promossi con la massima determinazione dal SI Cobas, lo scioperodell’8 marzo, la “marcia per il clima” del 23 marzo a Roma, la grande manifestazione del 30 marzo a Veronacontro il decreto Pillon e in difesa delle conquiste delle donne, ed altri momenti di lotta, hanno avviato unprocesso di convergenza unitaria delle lotte e rotto l’incantesimo intorno al “governo del cambiamento”.

La natura anti-operaia dell’asse Lega-Cinquestelle, il suo razzismo, il suo sessismo, la sua sudditanza agliinteressi dei capitalisti, la sua complicità con l’UE e gli Stati Uniti nello scatenare la corsa a nuove guerre,cominciano ad essere evidenti a un numero crescente di lavoratori e di giovani.

E altrettanto evidente cominciaad essere la necessità di un fronte unitario di lotta, di classe, anti-capitalista, internazionale e internazionalista.

Per fermare questo processo, si è fatta più dura la repressione padronale e statale contro di noi e imovimenti sociali.

L’abbiamo affrontata senza paura.

Non ci ha fermato.

E sempre dalle lotte della logisticaparte ora l’appello alla massa dei lavoratori e lavoratrici ancora disorientati e passivi, a mettersi inmovimento.

Abbiamo un solo mezzo per uscire dal lungo tunnel dei sacrifici e delle umiliazioni: affermare ibisogni vitali degli sfruttati in materia di salari, orari, diritti sociali e politici, conquiste delle donne, difesadell’ambiente estendendo la lotta e l’organizzazione di classe.

Con l’estensione e la globalizzazione dellelotte e dell’organizzazione autonoma di classe potremo accumulare la forza necessaria per resistere, contrattaccare e vincere.

Oggi più che mai vale il grido di battaglia:proletari di tutto il mondo, uniamoci!

Abbiamo da perdere solo le nostre catene.

E un mondo nuovo da guadagnare, senzasfruttamento, senza guerra, senza oppressione!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE

MILANO, PIAZZA XXIV MAGGIO – ORE 14

Sindacato Intercategoriale Cobas – Coordinamento Nazionale

Maggio e Giugno alla Corte Popolare

SABATO 4 MAGGIO

THE FLY MACHINES (Punk)

 

SABATO 18 MAGGIO

BRAT (wave psichedelica)

Anteprima del nuovo disco LAST EXIT TO FREEDOM

 

SABATO 1 GIUGNO

NO ELECTRIC DUO (Rock Acustico)

 

Tutte le sere:

ore 20.00Cena Popolare su prenotazione a lasciloria@gmail.com (indicare se vege)

ore 22.00 inizio Live (ingresso libero)

 

Corte Popolare di Rho

Via Umbria n.8 (Loc. Biringhello)

http://www.collettivolasciloria.org

 

NOTTE FREAK ALLA CORTE POPOLARE!

notte freak. utlima versione

SABATO 13 APRILE

NOTTE FREAK alla CORTE POPOLARE di RHO

Ore 20.00 – CENA POPOLARE
Menù (12 euro)
Primo: Lasagne alla Bolognese
(vege: Lasagne al pesto con patate e fagiolini).
Secondo: Polpette di pollo (vege: Polpette di Verdure).
Dolce
Su prenotazione a lasciloria@gmail.com (indicare se vege)

Ore 22.00 – Inizio Live

OMAGGIO A FREAK ANTONI con:

ALESSANDRA MOSTACCI (Piano)
GIORGIO PEGGIANI (Armonica)
CLAUDIO CAPELLI (Voce)

Evento: https://www.facebook.com/events/319377385362289/

 

CORTE POPOLARE DI RHO

Via Umbria n.8 – Loc. Biringhello
www.collettivolasciloria.org

Continua a leggere

TEATRO IN CORTE! BUONA LA PRIMA!

teatro - Copia.jpg

Sabato si è chiusa la prima rassegna teatrale della Corte Popolare!

Tre serate stupende tutte ben riuscite!

l’esperienza del teatro in Corte Popolare verrà sicuramente riproposta in futuro!

Un grande ringraziamento a Teatro Fornace che è stato fondamentale nella realizzazione di questa rassegna ed a tutti gli attori e le attrici che hanno partecipato!

Ma il teatro indipendente sul territorio di Rho non si ferma!

il 24 Marzo inizierà la rassegna primaverile del teatro Fornace:

53465047_10156146408838947_3651319571421331456_n

09/03 CENA + TEATRO IN CORTE

49074720_2300368540200141_7673874632482488320_o

Sabato 9 marzo

CENA + TEATRO in corte

 

Ore 20.00 – Cena Popolare

Menù (12 euro) 

antipasto: Tris di crostini 

piatto unico: Ossobuco con risotto.

(per i vege: Risotto ai funghi + Torta salata). 

Dolce di carnevale

Su prenotazione a lasciloria@gmail.com (indicare se vege)

 

A seguire (ore 22.00) ultimo appuntamento della rassegna teatrale:

CONCERT JOUET

Concerto semi serio per voce e violoncello.

 

CORTE POPOLARE

Via Umbria n. 8 a Rho (Loc. Biringhello)

Continua a leggere