27/05 CENA GRECA + YASGUR’S BAND (WOODSTOCK TRIBUTE BAND)

yasgur 2017

SABATO 27 MAGGIO

Ore 20.00 – CENA POPOLARE GRECA

Menù:
Tris di Antipasti:
– Dakos (insalata greca con friselle)
– Tzatziki
– Feta al cartoccio

Piatto unico: Agnello alla greca
(Vege: Verdure ripiene con riso)

Dolce

Su prenotazione a lasciloria@gmail.com
(specificare se vegetariani)

 

Ore 22.00 – Inizio Live (ingresso libero)

YASGUR’S BAND (Woodstock Tribute Band)

 

Vi aspettiamo alla
CORTE POPOLARE di RHO
Via Umbria n.8 (loc. Biringhello)

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/399875307047132/?active_tab=about

[SETTALA] DHL e EURODIFARM: una lotta esemplare, una vittoria totale!

Pubblichiamo il comunicato del Si COBAS sulle recenti importanti vittorie!!!

Per una settimana, i lavoratori degli impianti di Settala, Liscate e Casalmaiocco (LO), che lavorano per DHL Supply Chain hanno intrapreso una lotta esemplare, unitaria e di dignità che ogni giorno ha imposto il blocco dei cancelli attraverso picchetti di centinaia di lavoratori e solidali.

Questa battaglia ha completamente inginocchiato i padroni, incapaci di fronteggiare una tale forza, portando DHL alla scelta drastica, dopo 20 anni, di scaricare il consorzio UCSA per cercare una soluzione alternativa ai problemi. Nella giornata di sabato il consorzio IDS (legato al consorzio MDM) che subentra ad UCSA ha incontrato i sindacati confederali per siglare un accordo in cui ha riconosciuto buona parte della nostra piattaforma (malattia, infortunio e ticket) nel tentativo di escludere il S.I. Cobas dall’impianto.

Come sempre CGIL – CISL – UIL si dimostrano complici dei padroni nel tentativo di scardinare l’organizzazione degli operai per diritti e dignità. L’inclusione nel verbale d’accordo della legge 146 ne è un’ulteriore prova in quanto utilizzata solo strumentalmente per impedire l’organizzazione di scioperi. La tenacia dei lavoratori, convinti a continuare la lotta per fermare il tentativo padronale di eliminare il sindacato con l’appoggio dei confederali, ha costretto lo stesso consorzio IDS a firmare con noi nella notte di domenica un accordo che modifica i limiti sulla legge 146 imposti da CGIL – CISL – UIL.

La mattina seguente dopo una vivace e partecipata assemblea operaia i lavoratori sono rientrati al lavoro in un clima di vittoria. Con la firma del consorzio UCSA, nella giornata di oggi, di accordi per gli impianti di DHL Liscate e EDF Casalmaiocco la vittoria ha raggiunto tutti i fronti della battaglia e determina di fatto il riconoscimento della nostra organizzazione sindacale nella filiera di Supply Chain dopo ben 5 anni di conflitto. Non ci dimentichiamo però che MDM ha già licenziato in passato un nostro compagno, Luis, per il solo motivo di avere aderito al S.I. Cobas e lotteremo sempre per il suo reintegro, fino alla fine.

S.I. COBAS – DHL SETTALA, LISCATE E EDF CASALMAIOCCO
COORDINAMENTO PROVINCIALE S.I. COBAS MILANO
S.I. COBAS NAZIONALE

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13/05 CENA + AL and THE DAMPERS (Country/Blues)

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SABATO 13 MAGGIO

Ore 20.00 – Cena Popolare

Menù
Primo: Pasta con crema di carciofi e guanciale croccante
Primo Vege: Pasta con crema di carciofi e scaglie di pecorino.

Secondo: Stinco di maiale con patate prezzemolate.
Secondo Vege: Tarte tatin ai carciofi con insalata.

Dolce: Salame di cioccolato

Su prenotazione a lasciloria@gmail.com (specificare se vegetariani)
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Ore 22.00 – Inizio Live

AL & THE DAMPERS

Country, Blues, Rockabilly, Rock’n’Roll

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Vi aspettiamo alla Corte Popolare di Rho

Via Umbria n.8 (Loc. Biringhello)

evento facebook: https://www.facebook.com/events/401964626842153/

[1° MAGGIO] Milano, migliaia di proletari in corteo! Rimettere al centro il conflitto di classe

Pubblichiamo il comunicato del Si Cobas sulla manifestazione del Primo Maggio a Milano:
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La manifestazione del Primo Maggio a Milano, organizzata nel pomeriggio dal SI Cobas con USI, SGB, e diverse federazioni della CUB, con l’adesione di numerose organizzazioni politiche, associazioni e collettiviha visto la nutrita e vivace partecipazione di migliaia di persone, nonostante la pioggia battente che ha accompagnato gran parte del corteo, snodatosi nel quartiere popolare di via Padova e poi viale Monza.
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Un grande numero di partecipanti era costituito dal multicolore mondo dei lavoratori della logistica, provenienti da ogni parte del mondo e organizzatisi con il SI Cobas in diverse regioni d’Italia (sono venuti a Milano con 20 pullman). Sono i protagonisti delle lotte di questi anni che hanno sollevato migliaia di lavoratori da condizioni schiavistiche imponendo rispetto e dignità sul lavoro e un salario decente. Essi rappresentavano anche visivamente il carattere di classe e internazionale del Primo Maggio, leit motif della manifestazione, e il collegamento ideale con le manifestazioni che in questa giornata si sono svolte in tutti i paesi del mondo.
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Un fattore di mobilitazione aggiuntivo è stata la protesta contro l’arresto, le accuse infamanti senza prova alcuna, e l’obbligo di dimora inflitti al coordinatore del SI Cobas Aldo Milani per la lotta ancora in corso contro i licenziamenti alla Alcar 1 del gruppo  Levoni a Modena: “siamo tutti Aldo Milani” è stato uno dei cori più ripetuti. Accomunava i partecipanti l’opposizione contro gli attacchi al diritto di organizzazione e di sciopero, portati avanti oltre che con centinaia di denunce, con l’accordo sulle rappresentanze.
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Il corteo, per nulla assottigliato dalla pioggia battente, si è concluso nel parco Trotter, dove oltre ad Aldo Milani sono intervenuti diversi esponenti delle organizzazioni partecipanti. Essi hanno ricordato le origini del Primo Maggio nella lotta per le 8 ore, e nella violenta repressione di quella lotta a Chicago nel lontano 1886. Diversi intervenuti hanno sottolineato la necessità dell’unione internazionale dei lavoratori per lottare non solo per il miglioramento immediato delle condizioni dei lavoro e di vita – conquiste che il capitalismo continuamente rimette in discussione – ma per opporsi al militarismo e alle guerre condotte dagli imperialismi, Italia inclusa, e alla repressione contro profughi e immigrati in generale; e soprattutto la necessità della lotta per portare al potere i lavoratori rovesciando quello del capitale, e realizzare così una società senza classi, senza sfruttamento e senza guerre.

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Prossimi appuntamenti:

Sabato 13 Maggio

Al and the Dampers (Country, Blues, Rockabilly, Rock’n’Roll)

 

Sabato 27 Maggio

Yasgur’s Band (Woodstock Tribute)

 

Sabato 10 Giugno (modificata)

Mercadante Folk Band


A breve tutti i dettagli

2017-05 maggio