Sabato 1 febbraio, a Bologna corteo dalle 15 da piazza dell’Unità

174959593-1f73dd93-a70e-4dfb-88d6-d3df3b81eac2Il Collettivo la sciloria aderisce e partecipa al corteo Bolognese in solidarietà con i lavoratori della Granarolo, caricati e arrestati gli scorsi giorni.

Da Milano partiranno 2 pulman. Sotto riportiamo il comunicato del Si Cobas.

Comunicato si cobas:

Polizia e carabinieri hanno caricano ed arrestano i lavoratori e i solidali in presidio davanti alla Granarolo; la Mafia delle cooperative aggredisce e pesta un militante del SI Cobas con l’avvertimento “basta assemblee, basta scioperi”;  Electrolux chiede il dimezzamento dei salari per non licenziare:

facce diverse di un’unica offensiva antioperaia volta a colpire lalibertà di sciopero, ridurre i salari, ed imporre più sfruttamento.                        

La lotta dei facchini contro l’impero Granarolo-LegaCoop è una lotta che riguarda tutti i lavoratori.
Sono stati licenziati in 51 perché hanno scioperato contro il taglio del 50% dei salari. Sono stati licenziati per impedire che un sindacato autorganizzato, il SI Cobas, entrasse in azienda ad organizzare gli operai. Continua a leggere

SOLIDARIETÀ A FABIO! – Domenica ore 11 Assemblea nazionale al csa Vittoria –

imagesIeri 14/01 e’ stato aggredito vigliaccamente Fabio, un compagno del Si cobas da sempre in prima fila al fianco dei lavoratori e nelle lotte dei facchini.

Il messaggio e’ chiaro: basta scioperi nella logistica.

Da tempo padroni e istituzioni provano a fermare il movimento dei facchini, che da anni attraverso scioperi reali ottiene avanzamenti dal punto di vista salariale e dei diritti.
Fogli di via, denunce, cariche della polizia, aggressioni ai delegati dentro i magazzini e adesso un’infame attacco in stile mafioso.

Siamo certi che non sentiremo l’indignazione dei democratici o dei professionisti dell’antimafia, troppo “distratti” a parlare nei salotti o a prendere ingenti finanziamenti e immobili dallo stato. La mafia non è altro che uno dei bracci armati dello stato e per questo colpisce chi mette in discussione questo sistema attraverso le lotte. Continua a leggere

Sabato 23 novembre a Bologna manifestazione dalle 15 – Piazza Maggiore

manifestazione-Bo-1giugno_ansp_176Pubblichiamo il comunicato in Merito alle prossime mobilitazioni nazionali dei Facchini della logistica.

(comunicato ADL – SI Cobas – Cobas Lavoro Privato)
COMUNICATO CONGIUNTO SULLE INIZIATIVE …
DI LOTTA DEL 22 E 23 NOVEMBRE 2013

 

In questi ultimi anni migliaia di facchini, a partire dalle regioni del nord, hanno dato vita ad un formidabile movimento di lotta all’interno del settore della logistica, contro lo sfruttamento esercitato direttamente dalle associazioni padronali dei corrieri e da quelle della cosiddetta “cooperazione”.

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Processo di Origgio: terza udienza – 18/11 Presidio al Tribunale di B.Arsizio

1377629_730370696977106_685887925_nIl 18 novembre 2013 (10,30-12,30) riprende la terza udienza del processo sulle lotte del 2008 ad  Origgio dove sono coinvolti 20 compagni.                                        Le udienze precedenti hanno dimostrato  che il processo è stato costruito su una base probatoria debole, e che lo scopo vero è quello  di colpire le lotte, il S.I. Cobas, i militanti solidali con le lotte, di intimorire i lavoratori ed i loro delegati.                                Infatti le testimonianze degli agenti e degli ispettori della digos non hanno portato nessuna prova rispetto alle accuse… che ci muovono.

Nel frattempo il movimento di lotta dei lavoratori della logistica e il S.I. COBAS si è esteso, in intensità, in ampiezza, coscienza della propria forza e comincia a far paura al governo, ai borghesi ( con la complicità attiva dei sindacati confederali) , che prendono sempre più misure repressive per cercare di fermare le lotte. Continua a leggere

28/10 ORE 10.00 PRESIDIO IN SOLIDARIETA’ CON GLI IMPUTATI PER LA LOTTA ALLA BENNET DI ORIGGIO

 

1377629_730370696977106_685887925_nIl 07 ottobre, al Tribunale di Busto Arsizio, si è svolta la terza udienza del processo penale che coinvolge 22 lavoratori, delegati sindacali del S.I. Cobas, Slai Cobas, centro sociale vittoria e solidali, accusati perché nel 2008 si sono organizzati insieme ai lavoratori della Logistica della Bennet di Origgio scioperando per contrastare le condizioni di semi schiavitù esistenti nel magazzino e per far rientrare al lavoro l’operaio licenziato dal consorzio CAL perché ritenuto il leader di quei lavoratori in lotta.

Questa volta il P. M. ha chiamato a testimoniare due agenti della Digos; gli avvocati della controparte hanno tentato in tutti i modi di indurre i due a ricordare eventuali episodi di scontro o violenza davanti ai cancelli, ma pur essendo gli agenti firmatari del verbale di quel giorno non erano in grado di ricordare episodi eclatanti, anzi hanno sostenuto che loro non ricordavano perché era stato un episodio di normale attività. Continua a leggere

GRANAROLO: GLI OPERAI CHE NON SI PIEGANO

granarolo012Riuscitissimo sciopero alla Granarolo di Bologna.

Fin dalle ore 3,00 di sabato 29 giugno si sono formati i primi presidii davanti ai cancelli.

Poi, in un susseguirsi pressocchè ininterrotto, sono arrivati pulmann carichi di lavoratori in lotta: a partire dalle principali

logistiche della provincia, poi di Piacenza, Milano, Brescia, Verona, Padova, insieme a compagni e lavoratori provenienti, oltre che da queste località, da Bergamo, Modena, Reggio Emilia, e pure da Napoli. Nutrita presenza di giovani compagni del “Crash” di Bologna. In altre località i compagni e gli attivisti del Si-Cobas hanno organizzato campagne di boicottaggio dei prodotti Granarolo. Continua a leggere

LA REPRESSIONE DI STATO E PADRONI NON FERMERA’ LE LOTTE NELLA LOGISTICA!

550316_584092388271605_1213171968_nCondannato a 3 mesi un compagno del SI COBAS e del collettivo la Sciloria per avere partecipato allo sciopero alla Bennet di Origgio 2008.

Origgio Dicembre 2008, dopo un anno di scioperi la lotta dei facchini della Bennet  vince ottenendo aumenti salariali e condizioni di lavoro dignitose. Sarà la vertenza che aprirà il ciclo di lotte nella logistica che da 5 anni si diffonde a macchia d’olio in tutta Italia.

3 mesi di carcere commutati in 1240 euro di multa per avere preso parte ai presidi, durante gli scioperi alla Bennet di Origgio. La condanna arriva nel pieno dello sviluppo della lotta dei facchini di tutta Italia e si inserisce nel clima repressivo che padroni, stato e organizzazioni mafiose presenti nella logistica stanno mettendo in campo per contrastare l’avanzare delle lotte.  Cariche della polizia, attacchi fisici a delegati e compagni, fogli di via, denunce a ogni vertenza, bavagli della commissione di garanzia sugli scioperi  e ora le prime sentenze di condanna dai tribunali. Continua a leggere