Processo di Origgio: terza udienza – 18/11 Presidio al Tribunale di B.Arsizio

1377629_730370696977106_685887925_nIl 18 novembre 2013 (10,30-12,30) riprende la terza udienza del processo sulle lotte del 2008 ad  Origgio dove sono coinvolti 20 compagni.                                        Le udienze precedenti hanno dimostrato  che il processo è stato costruito su una base probatoria debole, e che lo scopo vero è quello  di colpire le lotte, il S.I. Cobas, i militanti solidali con le lotte, di intimorire i lavoratori ed i loro delegati.                                Infatti le testimonianze degli agenti e degli ispettori della digos non hanno portato nessuna prova rispetto alle accuse… che ci muovono.

Nel frattempo il movimento di lotta dei lavoratori della logistica e il S.I. COBAS si è esteso, in intensità, in ampiezza, coscienza della propria forza e comincia a far paura al governo, ai borghesi ( con la complicità attiva dei sindacati confederali) , che prendono sempre più misure repressive per cercare di fermare le lotte. Continua a leggere

28/10 ORE 10.00 PRESIDIO IN SOLIDARIETA’ CON GLI IMPUTATI PER LA LOTTA ALLA BENNET DI ORIGGIO

 

1377629_730370696977106_685887925_nIl 07 ottobre, al Tribunale di Busto Arsizio, si è svolta la terza udienza del processo penale che coinvolge 22 lavoratori, delegati sindacali del S.I. Cobas, Slai Cobas, centro sociale vittoria e solidali, accusati perché nel 2008 si sono organizzati insieme ai lavoratori della Logistica della Bennet di Origgio scioperando per contrastare le condizioni di semi schiavitù esistenti nel magazzino e per far rientrare al lavoro l’operaio licenziato dal consorzio CAL perché ritenuto il leader di quei lavoratori in lotta.

Questa volta il P. M. ha chiamato a testimoniare due agenti della Digos; gli avvocati della controparte hanno tentato in tutti i modi di indurre i due a ricordare eventuali episodi di scontro o violenza davanti ai cancelli, ma pur essendo gli agenti firmatari del verbale di quel giorno non erano in grado di ricordare episodi eclatanti, anzi hanno sostenuto che loro non ricordavano perché era stato un episodio di normale attività. Continua a leggere

GRANAROLO: GLI OPERAI CHE NON SI PIEGANO

granarolo012Riuscitissimo sciopero alla Granarolo di Bologna.

Fin dalle ore 3,00 di sabato 29 giugno si sono formati i primi presidii davanti ai cancelli.

Poi, in un susseguirsi pressocchè ininterrotto, sono arrivati pulmann carichi di lavoratori in lotta: a partire dalle principali

logistiche della provincia, poi di Piacenza, Milano, Brescia, Verona, Padova, insieme a compagni e lavoratori provenienti, oltre che da queste località, da Bergamo, Modena, Reggio Emilia, e pure da Napoli. Nutrita presenza di giovani compagni del “Crash” di Bologna. In altre località i compagni e gli attivisti del Si-Cobas hanno organizzato campagne di boicottaggio dei prodotti Granarolo. Continua a leggere

LA REPRESSIONE DI STATO E PADRONI NON FERMERA’ LE LOTTE NELLA LOGISTICA!

550316_584092388271605_1213171968_nCondannato a 3 mesi un compagno del SI COBAS e del collettivo la Sciloria per avere partecipato allo sciopero alla Bennet di Origgio 2008.

Origgio Dicembre 2008, dopo un anno di scioperi la lotta dei facchini della Bennet  vince ottenendo aumenti salariali e condizioni di lavoro dignitose. Sarà la vertenza che aprirà il ciclo di lotte nella logistica che da 5 anni si diffonde a macchia d’olio in tutta Italia.

3 mesi di carcere commutati in 1240 euro di multa per avere preso parte ai presidi, durante gli scioperi alla Bennet di Origgio. La condanna arriva nel pieno dello sviluppo della lotta dei facchini di tutta Italia e si inserisce nel clima repressivo che padroni, stato e organizzazioni mafiose presenti nella logistica stanno mettendo in campo per contrastare l’avanzare delle lotte.  Cariche della polizia, attacchi fisici a delegati e compagni, fogli di via, denunce a ogni vertenza, bavagli della commissione di garanzia sugli scioperi  e ora le prime sentenze di condanna dai tribunali. Continua a leggere

appello alle realta’ dell’autorganizzazione sociale e sindacale: il diritto di sciopero non si tocca!

manifestazione-Bo-1giugno_ansp_176Dopo le lotte che hanno interessato l’intero comparto nazionale della logistica culminate con gli scioperi generali del 22 marzo e del 15 maggio è arrivata la dura reazione padronale.

In particolare, a seguito delle lotte che hanno investito la Granarolo e la Lega Cooperative, la Commissione di Garanzia sullo sciopero ha inserito tra i servizi pubblici essenziali la movimentazione e il trasporto di merci genericamente deperibili con conseguente applicazione delle procedure previste dai codici di autoregolamentazione e delle norme della legge 146 del 1990 (la famigerata legge “anti-sciopero”). Per sostanziare ancora di più questo attacco sono stati licenziati 40 lavoratori in appalto alla Granarolo “colpevoli” di aver partecipato allo sciopero generale del 15 maggio. Continua a leggere

CONTRO IL DIVIETO DEL DIRITTO DI SCIOPERO, SABATO 1 GIUGNO CORTEO A BOLOGNA – Ore 15 Piazza Nettuno –

fotoPadroni e stato attaccano le lotte dei facchini per fermare il movimento della logistica.                                    La commisione di garanzia sugli scioperi su mandato di legacoop ha emesso una dichiarazione nel quale dice che i prodotti Granarolo , coop e della grande distribuzione saranno soggetti alle limitazioni di sciopero come avviene nei trasporti pubblici.                                   Tradotto in pratica vuol dire che , i facchini non potranno più scioperare quando vogliono e non potranno più attuare il blocco delle merci come avviene in qualsiasi altro sciopero.

E’ evidente l’attacco politico al ciclo di lotte nella logistica , un’attacco mirato a limitare il diritto di sciopero anche nelle future lotte operaie.
COSTRUIAMO UNA CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO IL DIVIETO DEL DIRITTO DI SCIOPERO , PRIMO APPUNTAMENTO SABATO 1 GIUGNO A BOLOGNA.

DA MILANO PULMAN ALLE ORE 12.00 DA P.CORVETTO – per prenotare i posti mandateci un messaggio su fb o alla mail lasciloria@yahoo.it

VERSO LO SCIOPERO GENERALE DELLA LOGISTICA! #15M DI LOTTA!

imagesMercoledì 15 Maggio ci sarà il secondo sciopero della logistica indetto da SI Cobas e adl cobas , la partita aperta si gioca per il rinnovo del contratto nazionale  e per fermare la svendita dei lavoratori ad opera di CGIL-CISL-UIL.

Il 22 Marzo il primo sciopero ha bloccato l’intero settore , mandando un segnale chiaro ai padroni e delegittimato  le confederazioneìi sindacali che da tempo non hanno più la maggioranza nella logistica.

Mercoledì 15 Maggio In gioco non c’è solo il rinnovo del ccnl o le rivendicazioni di salario e diritti, la posta in palio è molto più ampia  perché vogliono fermare l’avanzamento delle lotte in corso. Continua a leggere

Dal 1 Maggio verso lo sciopero Generale della logistica.

576704_3489618391472_1001842703_33227116_1702331905_nIl Primo Maggio si sono svolte diverse iniziative di lotta e di organizzazione da parte dei facchini della logistica. Milano , Bologna e Piacenza hanno visto centinaia di facchini in corteo e in Assemblea per preparare al meglio la data dello sciopero generale del settore indetto per il 15 Maggio.

Una data importante che dopo quella del 22 Marzo , segna un’avanzamento significativo della lotta per il contratto nazionale.

Pubblichiamo alcuni link con il comunicato del S.I. Cobas e l’aggiornamento dai due fronti di Lotta Bolognesi. Alla Granarolo e alla Coop Adriatica.

COMUNICATO SI COBAS SUL 1 MAGGIO

Bologna: dal tramonto all’alba ai cancelli della Granarolo e della Coop

 

1000 LAVORATORI IN CORTEO A PIACENZA CONTRO I FOGLI DI VIA!

554029_624397287574448_700283975_nAl grido di ‘ via i fogli di via’ e ‘ diamo i fogli di via a padroni e questore’ , un migliaio di lavoratori e compagni solidali hanno sfilato per le vie di Piacenza.

Un corteo determinato che ancora una volta ha messo in evidenza il protagonismo dei lavoratori migranti.

Lo stato e i padroni stanno cercando di fermare il movimento con la repressione, dai fogli di via al processo di Origgio, alle decine di denunce contro lavoratori e solidali . Sabato la risposta alle misure repressive e’ stata data dalla piazza.                                                               ‘Non ci fermerete’ ! la lotta nel settore della logistica ha ormai travalicato tutte le barriere imposte dalla divisione , dalla paura e dai sindacati confederali.

Gli slogan urlati nelle vie di Piacenza da lavoratori , provenienti dalle varie città , sono andati oltre la solidarietà nei confronti dei compagni colpiti dalle misure repressive e hanno chiesto con forza unita’ tra lavoratori migranti e italiani

LA LOTTA CONTINUA …

Video – voci dal corteo di Piacenza    –   Video 2 – Voci dal corteo di Piacenza

22/003 sciopero della logistica! Costruisci e diffondi la solidarietà! segui le dirette!

L2hvbWUvY2xhc2hjaXR5d29ya2Vycy5vcmcvaW1hZ2VzL3N0b3JpZXMvMjItYmFubmVyLXBvc3QuanBnDomani 22 Marzo inizia la giornata di sciopero nazionale dei lavoratori della logistica.
Dopo anni di vertenze con scioperi,picchetti e cortei la giornata che sta per iniziare segna una rottura importante nel panorama della lotta di classe.
Per la prima volta dopo tanti anni uno sciopero reale e autorganizzato promosso da due realta’ sindacali di base – si cobas e adl cobas – presenti in maggioranza nel settore attualmente piu’ florido per il capitale , puo’ far male al padrone e raggiungere l’obbiettivo della contrattazione nazionale.              Imponendo un’inversione di tendenza rispetto alla disillusione generale.

Noi saremo presenti negli appuntamenti dell’area milanese e da li aggiorneremo sull’andamento dello sciopero a Milano e nelle altre citta’ a livello nazionale.

Seguite la diretta sulla nostra pagina facebook (collettivo lasciloria), su twitter hastag #logistica e sul blog http://www.lasciloria.noblogs.org/

Per partecipare agli appuntamenti dell’area milanese o per partecipare insieme a noi dal territorio Rhodense contattateci alla mail lasciloria@yahoo.it

Diffondiamo e costruiamo la solidarieta’ !

Collettivo la sciloria