Sab.12/04 ore 15 – ASSEMBLEA SUGLI EFFETTI DEL JOB ACT SUI LAVORATORI – Interviene Elisa Barbieri (avvocato del lavoro).

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Per chi Sabato non potrà essere a Roma, al corteo dei movimenti contro austerità e Job Act .

COSTRUIAMO L’OPPOSIZIONE AL GOVERNO RENZI!

Quali effetti avrà il job act sulle condizioni di vita di lavoratori e disoccupati?
Quali effetti avranno i tagli annunciati in cambio di 80 euro sulla busta paga?
Cosa prevede la neo riforma del lavoro?

Le linee Guida del Governo Renzi sono chiare: Precarietà, flessibilità e tagli ai servizi basilari.

ASSEMBLEA PUBBLICA PER I LAVORATORI E I DISOCCUPATI DELLA ZONA.

Sab.12/04 ore 15 – ASSEMBLEA SUGLI EFFETTI DEL JOB ACT SUI LAVORATORI – Interviene Elisa Barbieri (avvocato del lavoro).

Corte Popolare, Via Umbria 8 Rho (fraz Biringhello)

Collettivo la sciloria

LUNEDI’ 31/03 ORE 17- PRESIDIO DEI DISOCCUPATI SOTTO PALAZZO MARINO – COMITATO PER IL SALARIO GARANTITO

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Pubblichiamo l’appello e l’appuntamento sotto palazzo Marino lanciato dal comitato per il salario garantito di Milano.

Dopo mesi di attività con volantinaggi e assemblee per la città, il comitato invita disoccupati, precari e lavoratori  ad un presidio sotto il comune di Milano per lanciare la piattaforma di lotta e la richiesta di un salario Minimo per i Disoccupati.

Invitiamo alla partecipazione e alla diffusione dell’iniziativa. Di seguito l’appello. Continua a leggere

22/02 ORE 15 ASSEMBLEA PUBBLICA DEL COMITATO DISOCCUPATI E PRECARI

Sabato 22/02 Assemblea del comitato

Sabato 22 Febbraio alle ore 15 abbiamo indetto un’assemblea pubblica nei giardinetti di Via Kennedy a Nerviano (Quartiere ex Gescal).
Dopo il secondo incontro con il comune, nel quale l’amministrazione si è nuovamente dimostrata sorda e lontana dal voler affrontare un problema sociale e politico come gli sfratti e la disoccupazione.

Torniamo in piazza con un’assemblea pubblica nel quale decideremo che tipo d’iniziative mettere in campo per porre all’ordine del giorno della politica cittadina la questione… dei disoccupati e di chi ha uno sfratto imminente.
Non ci possiamo più accontentare dell’assistenzialismo o dell’ housing sociale, strumenti dimostratisi fallimentari.

ORE 15 GIARDINETTI DI VIA KENNEDY A NERVIANO. ( L’assemblea si svolgerà anche in caso di pioggia perchè siamo al riparo)

REPORT DELL’INCONTRO CON L’ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI.

994396_1396299607281681_1949403438_nGiovedì 23 Gennaio, accompagnati da un presidio di cinquanta disoccupati e precari, abbiamo presentato all’assessore Maria Chiara Cozzi un progetto per uno sportello legale di supporto a chi si trova a rischio sfratto.

Il progetto pone in modo formale le reali esigenze di chi in questi mesi ha dato vita al comitato,                                                           nasce da un’esperienza diretta di auto-organizzazione che scavalca il modello assistenziale attuale e si caratterizza perciò come strumento collettivo di emancipazione da una condizione imposta di subalternità e povertà.

Questa peculiarità del progetto è dunque espressione del metodo organizzativo del comitato basato sulla partecipazione dei soggetti interessati e non sulla delega a singoli, organizzazioni o istituti religiosi. La rotta da seguire la decidiamo collettivamente in assemblea e l’ autorganizzazione è la nostra bussola. Continua a leggere

VOGLIAMO CIO’ CHE CI SPETTA! – GIOV. 23 ORE 18 PRESIDIO SOTTO IL COMUNE DI NERVIANO –

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Di seguito il comunicato del comitato:

Giovedì 23 Gennaio alle ore 18 ritorneremo sotto il comune di Nerviano.

Lo scorso 5 Dicembre abbiamo incontrato l’assessore alle politiche sociali del comune di Nerviano, al quale abbiamo presentato la nostra piattaforma rivendicativa.
Nel lungo confronto avuto, l’unico punto su cui l’assessore maria chiara Cozzi alla presenza del sindaco e di altri assessori, si è impegnata a concedere riguardava la concessione di una sede per portare avanti le attività del comitato.
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SAB 21 DIC – CENA POPOLARE + CONCERTO ROCK-BLUES + STRIKE SOUND – Sostegno del comitato precari e Disoccuapti di Nerviano –

1471390_761593303854845_1305377508_nDa due mesi il comitato sta cercando,attraverso una piattaforma rivendicativa, di costruire una mobilitazione di disoccupati e precari su tutto il territorio.

Il comitato è attivo a Nerviano dove ha già fatto diverse iniziative di mobilitazione ed ha attivato uno sportello di assistenza per chi è sotto sfratto, oltre a una rete di muto soccorso per i beni di prima necessità.

Invitiamo i disoccupati,precari e cassaintegrati del territorio a contattarci per allargare il comitato e intervenire su tutto il territorio del Rhodense e dell’alto milanese.

 

Per contatti e info: fb comitatodisoccupatinerviano   mail: disoccupatiuniti@gmail.com

Programma della serata:                                                                                                                 Alle ore 20 Cena popolare su prenotazione a lasciloria@yahoo.it

Menù:
– Pasta e fagioli
– Lenticchie e cotechino (per i vegetariani lenticchie e Falafel)
– Dolce
10 Euro

A seguire concerto Rock-Blues con:

BLAKFOOT DREAM +
Resident dj STRIKE SOUND – Original Rocksteady e Skinhead reggae –

9/10/11 DICEMBRE: CONTRADDIZIONI E COMPOSIZIONE VISTE DA DENTRO.

428092_3083586482500_1049005190_3078813_1535349222_nIn questi giorni  e’ in corso la mobilitazione denominata dai media, dei forconi. Una mobilitazione nata da alcune organizzazioni corporativiste e fasciste che dopo una promessa di incontro con il governo si sono tirate indietro. Gli annunciati blocchi di autotrasportatori  e agricoltori non si sono quindi verificati se non in minima parte e in zone ristrette.

Il primo dato oggettivo da considerare è che attraverso la rete questa mobilitazione ha avuto larga presa tra quei proletari costretti a fare i conti con disoccupazione, precarietà e povertà reale.

Infatti, nell’ultimo periodo, durante le nostre iniziative, volantinaggi e presidi, ci è stato spesso chiesto cosa pensassimo in merito a quest’appello del 9 dicembre e se ci avremmo preso parte.
Come tanti compagni, anche le nostre conclusioni al riguardo liquidavano la questione semplicemente come una mobilitazione diretta da settori piccolo e medio borghesi, da fascisti e reazionari, tra autotrasportatori, agricoltori e bottegai, che nessun interesse certo nutrivano nei confronti dei proletari.
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