LUNEDI’ 31/03 ORE 17- PRESIDIO DEI DISOCCUPATI SOTTO PALAZZO MARINO – COMITATO PER IL SALARIO GARANTITO

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Pubblichiamo l’appello e l’appuntamento sotto palazzo Marino lanciato dal comitato per il salario garantito di Milano.

Dopo mesi di attività con volantinaggi e assemblee per la città, il comitato invita disoccupati, precari e lavoratori  ad un presidio sotto il comune di Milano per lanciare la piattaforma di lotta e la richiesta di un salario Minimo per i Disoccupati.

Invitiamo alla partecipazione e alla diffusione dell’iniziativa. Di seguito l’appello.

In questi mesi il Comitato per il Salario Minimo Garantito di Milano ha portato avanti un’attività di contattamento dei disoccupati e precari, soprattutto davanti ai centri per l’Impiego di Milano, Monza, Cinisello, con l’obiettivo di conoscerli, fare conoscere la campagna per il salario minimo garantito, e collegare tra loro i disoccupati, che vivono la propria condizione in isolamento, e dopo aver tentato inutilmente tutte le strade, anche per anni (soprattutto gli over-45) spesso cadono in uno stato d’animo tra la rassegnazione e la disperazione, tra minacce di sfratto, taglio di luce e gas, privazioni, frustrazioni e sofferenze di ogni genere.

Non promettiamo loro un lavoro, perché in questo sistema non possiamo darglielo, ma proponiamo loro di unirsi agli altri uscendo dall’isolamento per portare avanti una lotta per il salario minimo garantito di 1.250 euro:

all’obiezione che non ci sono i soldi noi rispondiamo che i soldi ci sono, negli sprechi della finanza pubblica (dalla corruzione ai privilegi dei dirigenti alle spese inutili e dannose – dagli F35 alla TAV all’Expo), nell’evasione fiscale e contributiva, nell’ingrossarsi anche in questi anni di crisi del polo della ricchezza a fronte dell’espandersi del polo della povertà nella nostra società capitalistica.

Le misure del Jobs Act di Renzi, che danno alle imprese mano libera nell’uso dei contratti a termine e di apprendistato, non fanno altro che espandere l’area della precarietà, del sottosalario e del ricatto padronale: solo una riduzione generalizzata dell’orario di lavoro potrebbe dare un lavoro ai 3,3 milioni di disoccupati ufficiali e altrettanti non ufficiali.

Diverse centinaia di disoccupati, cassintegrati, lavoratori precari, marginali e in nero ci hanno dato i loro numeri di telefono e indirizzi email perché li ricontattiamo, diverse decine sono venuti alle nostre riunioni, un primo gruppo è divenuto attivista della campagna, unendosi al gruppo promotore iniziale. Sabato 8 marzo si è tenuta una prima assemblea, con una buona partecipazione, e lì si è deciso di fare una prima uscita pubblica

lunedì 31 marzo con un presidio davanti a Palazzo Marino, per presentare al Sindaco e al Consiglio comunale le nostre richieste:

blocco degli sfratti, aiuti per il pagamento di affitti e bollette, scuola e trasporti gratis per i disoccupati e le loro famiglie.

Partecipa anche tu e fai conoscere ad altri questa iniziativa!

 Comitato per il Salario Minimo Garantito – Milano

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