REPRESSIONE AD ALTA’ VELOCITA’

Ore 20.30, venerdì 2 marzo, Mario Monti interviene in conferenza stampa per illustrare la linea che il governo seguirà nei confronti della TAV e dei suoi oppositori.

Con tono paternalistico, rassicurante per coloro che vedevano la “presentabilità del premier” come un obbiettivo importante, ci informa che il suo governo, nell’interesse pubblico continuerà nella realizzazione dell’opera e fermerà ogni dissidio violento in valle e altrove.

Continua a leggere